Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







mercoledì 1 ottobre 2008

visioni



Echeggia nella mia anima
nella profondità intessuta di silenzio
l'eco di un ricordo
come un punto interrogativo
chiuso nel buio
dove non possa più sollecitare risposte
dove non generi sofferenze
dove non possa creare ansia o dolore
perché non c'è peggior dolore al mondo
di quello d'amore

così tu taci
e io sopravvivo
e se riesco a convincermi
di essere non dico felice
che non lo sarò mai
ma serena
allora la mia finzione sarà completa
e potrò esistere senza detestarmi troppo
e morire senza eccessivi rimpianti

ma non so come far smettere
l'eco dentro di me
tamburo che riecheggia nel silenzio
buio e fondo
della mia anima

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