la società celtica


La società celtica

Descrivendo le migrazioni celtiche in Europa gli storici parlano di “invasione”: questa fu soprattutto culturale.
Il bacino europeo era in parte già abitato da popolazioni autoctone e protoceltiche quando i Celti giunsero nel territorio. Stabilendosi qui essi assimilarono le conoscenze delle civiltà pre-esistenti unendole alle proprie.
Integrarono l’antichissimo culto della Dea Madre, la Terra, e del principio femminile con le nuove caratteristiche maschili e solari della divinità, trasformando radicalmente la cultura preistorica. Infusero la conoscenza delle energie della Natura e dei cicli e crearono una tradizione di eguaglianza fra uomo e donna; nelle tre classi in cui era suddivisa la società celtica operavano entrambi i sessi.

Le tre classi

I Celti organizzavano le proprie tribù, teuta o clan (i gruppi sociali) secondo un triplice schema detto di “tripartizione”: questa formula a 3 era considerata una manifestazione della divinità (possiamo ritrovare il concetto di tripartizione nel cristianesimo nella rappresentazione della Trinità). Ciascuna tribù si suddivideva dunque nelle tre classi principali: Druidi, Guerrieri e Produttori.
I Druidi

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