Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







mercoledì 23 maggio 2007

libertà e doveri


Lo so che sul posto di lavoro dovresti pensare solo a lavorare, lo so che usare il tempo diversamente non è nè lecito nè onesto... ma tutte ste restrizioni internet della mia azienda mi stanno snervando, sono ridicole e inopportune, perché nessuno riesce a passare 8 ore 8 solo lavorando, senza poter tenere un ninnolo sulla scrivania, senza qualcosa che ti faccia sentire in uno spazio tuo, a guardare un inutile video per 8 ore 8...

pazienza... un giorno, spero a breve, avrò un collegamento veloce da casa mia, per la rete e non avrò più bisogno di usarne qui... nel frattempo, brontolo e borbotto ...

1 commento:

Massimiliano ha detto...

Son pienamente d'accordo, amica mia.
Oltretutto è una politica stupida quella dell'azienda... io metterei quanto più possibile a loro agio i dipendenti, che così lavorerebbero meglio. Le restrizioni rendono solo più difficile, monotono e odioso il lavorare...e a lungo andare, di conseguenza, si produce meno e di malavoglia.
Passerà anche questa, amica mia, passerà... un giorno avrai la tua adsl a casa e potrai connetterti quanto e come vuoi ^_^.
Ti abbraccio fortissimo e ti auguro buona giornata, amica mia!!!!
Ciaaaaaaaao!!!!