Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







mercoledì 16 maggio 2007

passione

che cosa è la passione?
parlo di quella vera, non del sesso, parlo della propensione all'amore dell'uomo e della donna.
il mio cuore è capace di avvolgere l'universo infinito e può lacerarsi solo per amore, il dolore lo fiacca ma non lo sgretola, lo ferisce ma non lo finisce, l'amore invece può disintegrarlo...
si può morire per troppo amore?

1 commento:

Massimiliano ha detto...

Sì, amica mia... si può morire eccome d'amore... si può star male, ma così male da rifiutare cibo, da rifiutare da bere, da rifiutare la speranza...e da lì a rifiutare la vita stessa il passo è brevissimo...
Perché vivere significa amare e amare significa vivere... ed io ne so qualcosa, sulla mia pelle, di cosa sia questa mancanza.
Sì può essere il mulino a vento più grande, splendente, lussuoso e perfetto del mondo (ed io neanche lo sono)... ma se non c'è qualcuno che ci mette del grano nel mulino... non se ne avrà mai farina. E se un mulino lavora a vuoto.. allora è un mulino inutile.
Non sono nè più nè meno fortunato di tanti altri ragazzi... sono solo le circostanze a determinare alcuni atteggiamenti e vicissitudini della vita.
C'è una canzone fantastica dei miei amatissimi Queen, dal testo bellissimo: "Too much love will kill you", "Troppo amore ti ucciderà" ed è vero... può sembrare un controsenso, ma troppo amore può uccidere davvero.
Ed è strano... ciò che dovrebbe, invece, far parte in maniera predominante della vita... come può ucciderci? Ed è qua, secondo me, che vien fuori tutta la precaria natura dell'uomo... talmente fragili al cospetto del Divino che possiamo morire anche d'amore. Mentre il Padre ci ama tutti, tutti, senza distinzione, senza pause, senza soluzioni di continuità...ci ama come nessun altro potrebbe fare, uomo o donna.
Possiamo solo avvicinarci a quel tipo d'amore così intenso da bruciarci le carni senza farci del male... ci avviciniamo perchè in noi Ha messo la stilla del suo amore. Ed in alcuni, forse, ne mette talmente tanta che fatichiamo a contenerla... è troppo per un mortale. :)
Ho letto una cosa su un blog una volta, ora te la riporto, amica mia carissima, cara "Dama del Bosco" :):
"La ragione e la passione sono il timone e la vela di quel navigante che è l'anima vostra.
Se il timone e la vela si spezzano, non potete far altro che, sbandati, andare alla deriva, o arrestarvi
nel mezzo del mare.
Poiché se la ragione domina da sola, è una forza che imprigiona, e la passione è una fiamma che,
incustodita, brucia fino alla sua distruzione.
Perciò la vostra anima innalzi la ragione fino alla passione più alta, affinché essa canti,
E con la ragione diriga la passione, affinché questa viva in quotidiana resurrezione, e come la fenice
sorga dalle proprie ceneri."

Come al solito, nella vita, serve equilibrio... a trovarlo...:)
Ciao Fulvia,e complimenti per il bellissimo Blog!!!