Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







lunedì 7 maggio 2007

rosmarino

ORIGINE
La parola deriva dal latino e significa rugiada di mare: è un arbusto sempreverde con fiori azzurro violetti e resistenti foglie a punta. Il rosmarino può raggiungere un'altezza di 180 cm e cresce in abbondanza nell'area mediterranea (Spagna, Italia, Dalmazia, Grecia, Nord Africa e, in determinate località, anche in Turchia, Libano ed Egitto). Ora si è diffuso nella maggior parte dei paesi con un clima non troppo freddo; tra questi la Gran Bretagna, dove venne portato dai romani, e negli Stati Uniti. In primavera si raccolgono i rametti giovani con le foglie. Si usano le sommità fiorite, le foglie e l'olio essenziale ottenuto per distillazione a vapore delle sommità fiorite. Le foglie, se stropicciate, emanano un odore penetrante.
IN CUCINA Ha un sapore aromatico piccante. Il suo profumo ricorda anche quello delle pinete nelle giornate calde. E' abbastanza usato nella cucina francese, spagnola e greca; ma l'Italia è il paese che lo utilizza maggiormente. E' buonissimo con la carne alla griglia e arrosto, col pesce e con i crostacei.
PER LA SALUTE E' uno stimolante generale, ha proprietà disinfettanti polmonari, serve come antireumatico. E' cicatrizzante delle piaghe e delle scottature. Può essere utile in caso di debolezza generale, vertigini, disturbi nervosi, digestione difficile, bronchite e asma.
CURIOSITA' La famosa acqua della regina d'Ungheria non era altro che un distillato di cedro, rosmarino e trementina: si racconta che quest'acqua portentosa abbia trasformato la vecchia e racchia regina in una splendida fanciulla, chiesta in sposa da un re di Polonia.

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