Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







mercoledì 27 giugno 2007

Hatshepsut, colei che guida le venerabili

EGITTO: DOPO 3500 ANNI IDENTIFICATA MUMMIA DI HATSHEPSUT
E' stata gia' definita la scoperta piu' grande della valle dei Re dopo quella di Tutankhhamun. Si tratta del ritrovamento, o meglio dell'identificazione certa, della mummia di Hatshepsut, la piu' famosa regina della storia d'Egitto. Ad annunciarlo domani sara' il responsabile del Consiglio superiore per le antichita' Dell'Egitto, Zahi Hawass, in una conferenza stampa al Cairo. La mummia identificata sarebbe una delle due scoperte nel 1903 in una piccola tomba nella valle dei Re, a Luxor, nel Sud dell'Egitto, conosciuta come 'KV 60' e per molto tempo ritenuta essere la tomba della nutrice della regina, Sitre In. Le mummie che si presentarono a quel tempo agli archeologi furono due: una era sistemata in un sarcofago con sopra il nome di Sitre In, l'altra era per terra, senza sarcofago, ma con il braccio destro poggiato sul petto, segno della provenienza dalla famiglia reale. A incuriosire gli egittologi, che per anni hanno studiato il caso, fu anche che la mummia ritrovata nel sarcofago era in effetti molto piu' piccola del sarcofago stesso. Cio' nonostante, nel 1908 il sarcofago di Sitre In venne spostato nel museo egizio del Cairo, e sistemato al terzo piano dell'edificio, tra gli oggetti di poco interesse, mentre l'altra mummia resto' nella Tomba della valle dei Re. Solo nel 2005 si e' cominciato a pensare seriamente di aver ritrovato i resti della regina. Ad accendere l'interesse, l'identificazione certa della mummia ritrovata sul pavimento come quella della nutrice: essa era delle stesse dimensioni del sarcofago. In quell'occasione, Zahi Hawass decise di prelevare la mummia da Luxor e portarla al Cairo iniziando gli studi di identificazione: i denti rotti, scrive il settimanale 'al Qaera' il Cairo, giornale ufficiale del ministero della Cultura egiziano, avrebbero trovato la loro altra meta' proprio tra i denti trovati nella scatola che conteneva gli organi interni della regina. La regina di Hatshepsut fu senza dubbio potente e carismatica. Con la morte di Tuthmosi I, suo figlio Tuthmosis II eredito' il trono, ma non essendo figlio della prima moglie del padre dovette rafforzare il suo ruolo sposando la sorella, la regina di Hatshepsut, figlia della prima moglie di Tuthmosis I. Quest'ultima non ebbe figli, e dopo la morte del marito il trono tocco' a Tuthmosis III, figlio di un'altra moglie, mentre Hatshepsut fu designata come tutrice, custode del trono fino alla maggiore eta' del futuro re. Ma la donna non accetto' tale ruolo e si impadroni' a forza del potere dichiarandosi regina d'Egitto. Era il 1503 a.C., il suo regno duro' fino al 1482a.C.. Alla sua morte, Tuthmosis III per vendetta cerco' di distruggere ogni resto o ricordo della donna, nel tentativo di rimuovere completamente la memoria della regina nei suoi posteri. Non riusci' nel piano: Hatshepsut, dira' Zahi Hawass, e' ancora qui, 3.500 anni dopo la sua morte.
da "La Repubblica - news"
sarà tutto vero? mah... vedrò di scoprirlo... :D

Nessun commento: