Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







martedì 24 luglio 2007

per non dimenticare


per non dimenticare l'eroismo e il sacrificio di tanti nostri soldati durante la grande guerra, '15 - '18, per non ripetere ancora inutilmente delle stragi, per non condannare all'oblio coloro che giovinezza e vita sacrificarono alla Patria, c'è un gran bel sito, tra gli altri, da visitare:




ci sono foto e racconti, poesie e cartoline lettere e tante altre testimonianze di quella terribile guerra che così a lungo segnò, con le sue morti, la vita del nostro Paese.

nella foto, il Capitano Nazzareno Cremona, splendida figura di eroe, superiore del poeta Giuseppe Ungaretti

1 commento:

maxcaldara ha detto...

Quali ricordi alla mia memoria, amica mia carissima... le due Guerre Mondiali sono state per moltissimo tempo argomento principale del mio interesse storico. Ho letto decine di libri, documenti, racconti, testimonianze. Alle superiori ho portato la I Guerra Mondiale come argomento di tesi, proprio per la stima totale che avevo di Ungaretti e della sua poesia. L'ho studiato tantissimo, così diverso da un'altra figura che pure mi ha affascinato molto, quella di D'Annunzio.
Ma Ungaretti era essenziale laddove D'Annunzio era onirico. Ungaretti era crudo laddove D'Annunzio era esaltato nel commentare il gesto eroico, lo sprezzo del pericolo.
In modi diversi, totalmente diversi, li ho adorati e li adoro entrambi.
Sono stato spesso al Sacrario dei morti della I Guerra Mondiale che c'è qua a Bari, ed è un luogo in cui regna un silenzio totale, un silenzio che urla al mondo la stupidità della guerra. Peccato non tutti sappiano ascoltare.
Son stato anche a RediPuglia, nel Friuli, un luogo immenso, carico di storia ed emozioni. http://it.wikipedia.org/wiki/Redipuglia
La scalinata è da fare... specie in Inverno... è un luogo a tratti mistico, dà davvero i brividi cara Elentàri.
Ti abbraccio e ti faccio i complimenti, come al solito, per i grandissimi articoli.
Grazie per la segnalazione di Mario Rigoni Stern, mi procurerò i libri, perchè mi interessano molto.
Ciao!!!