Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

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Questo bosco è la mia casa.







sabato 13 ottobre 2007

gatto e strega


la parola familiar, latina, indica qualcosa o qualcuno che ci è familiare, che ha familiarità con noi, che condivide con noi non solo un patrimonio genetico, quanto, soprattutto, una comunanza di intenti e di vedute.
Il familiar delle streghe non sempre era un animale, tra gli animali non sempre era un gatto eppure nessuno come il gatto, specie se nero, è associato nell'immaginario collettivo alla strega: per quale motivo?
forse perché come le donne è indipendente ma ama con generosità, docile ma non servile, libero e indipendente ma non scostante, fiero ma non superbo, bellissimo ma non scioccamente modesto...
si dice che i familiar attirino su di sè i colpi malevoli che la stega dovrebbe sostenere, oltre che aiutarla a vivere in raporto con quele energie di cui rgli è forse unicamente spettatore - per questo motivo molte streghe non scelgono un gatto come familiar, perché non soffra il amle indirizzato a noi.
la mia miciona sibi di quasi sette mesi non è un vero familiar, ma è così bella che le perdoni tutto :D

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