Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

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Questo bosco è la mia casa.







venerdì 12 ottobre 2007

La dea Madre ed il primo incontro con i primi Celti


Secondo il mito, quando i Celti approdarono sulle sponde dell'Irlanda, incontrarono tre dee madri sovrane, Eriu, Banba e Fodla, che la proteggevano e la difendevano. Ciascuna di loro fece promettere agli invasori che, in cambio del successo nell'occupazione, quella terra non avrebbe mai cambiato nome.

Si riunirono con Enu a Uisnech. Lei disse loro: Guerrieri, vi do il benvenuto. Da tempo gli indovini avevano previsto il vostro arrivo. Questa terra sarà vostra per sempre, e a est del mondo non ci sarà isola migliore. Non ci sarà razza più numerosa della vostra.

Ciò è bene, disse Amorgen,. questa è una buona profezia...
Dovete farmi un dono, voi figli di Mil, e voi figli di Breogan, disse la dea, dovrete chiamare questa terra con il mio nome.

La Dea Madre dà vita alla terra e al suo popolo. Li protegge dalla sfortuna, dagli incidenti e dai pericoli. Nel suo aspetto più feroce, è una dea guerriera che infligge morte e distruzione agli invasori. Tradizionalmente il suo senso ma temo presiede alla nascita di nuove forme di vita, al nutrimento e al germogliare dei fiori e della vegetazione.

Anche in luoghi molto distanti tra loro, come la Scozia e l'Ungheria, e soprattutto lungo le valli del Rodano, della Mosella e del Reno, in Europa centrale, le incisioni e le sculture della Tripla Dea Madre sono assai simili. Di solito, la dea porta con se bambini, frutta, calici pieni di vino, cornucopie o vassoi carichi dei frutti del raccolto. Spesso la Tripla Dea Madre si manifesta come una fanciulla, una madre e una vecchia. Una o due delle immagini della dea sono giovani e hanno la pelle liscia e le guance rotonde, mentre un'altra è anziana, con le guance scavate, rugose e il collo grinzoso. In altre epoche, le età delle tre dee sono molto simili ma i loro visi diversi nell'espressione e nel temperamento. Di solito, nelle zone della Germania occupate dai Romani, le Tre Dee Madri erano rappresentate con una dea centrale, giovane con lunghi capelli fluenti. che reca frutti affiancata da due dee più anziane che indossano copricapi ampi e circolari fatti di rami di salice coperti di tessuto ostentando dignità e superiorità, la dea dà l'impressione di un'autorità e di una magnificenza indiscutibili.

fonte: celticpedia

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