Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

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Questo bosco è la mia casa.







domenica 7 ottobre 2007

la via del Wyrd


sto leggendo in questi giorni queso libro, prestatomi più di un anno fa da un collega di lavoro con il quale ci trovammo a parlare di Tolkien.
Non so se mi piace, lo trovo sconosciuto e per alcuni versi interessante, ma non provo attrazione, almeno per ora nè so se lo proverò in futuro, per le vie sciamaniche, giacchè Wulf, il guaritore celta che inizia il giovane missioanrio Brand alla via del Wird, sembra uno sciamano, non credo che sia un druido.
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La Via del Wyrd (Brian Bates)
" L'imbarcazione dalla prua a forma di drago ammainò la vela, si lasciò trasportare dalla corrente nella foschia mattutina e approdò in un'insenatura riparata sulla sponda sassone. Onde grigie lambivano i remi fermi. Con i muscoli tesi entrai nell'acqua gelida e restai immobile, con i piedi attanagliati dal freddo a osservare la barca e i rematori che in silenzio riprendevano il largo, finchè la vela color zafferano si confuse con la foschia. Poi, scrutando ansiosamente la spiaggia, avanzai verso la riva. Della guida che mi era stata promessa non c'era alcuna traccia. Ero solo in una regione selvaggia e pagana." [La via del Wyrd, pag. 25]

Inviato in missione nelle foreste dell'Inghilterra pagana dell'Alto Medioevo, Wat Brand, un giovane scriba cristiano, scopre traumaticamente l'inadeguatezza della sua visione del Mondo. Guidato da Wulf, un uomo dalla carismatica fede mistica, viene introdotto alla conoscenza del Wyrd, il principio e la potenza che determina il destino di ogni uomo, ma anche una filosofia che vede nel mondo un unico organismo vivente dove non ha più senso distinguere tra fenomeni spirituali e materiali, e dove ogni essere è in continua e diretta relazione con tutti gli altri.

Il senso del viaggio intrapreso da Wat alla ricerca del Wyrd e della propria anima, è un invito a riscoprire e riconquistare il nostro passato magico: un passato che è ancora dentro di noi e che deve essere solo riportato in superficie per restituirci ad una più profonda vita spirituale.

"Un libro che rintraccia nei secoli bui nozioni che solo ora stiamo riscoprendo" - THE GUARDIAN

"Merita di stare sugli scaffali accanto ai libri di Carlos Castaneda" - R. D. LAING

Autore: Brian Bates

fonte: celticworld

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