Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







martedì 25 dicembre 2007

l'inverno, il solstizio, il natale, i regali... considerazioni

Mi chiedo a volte a che cosa serva pensare se non a tormentarsi l'anima quando invece ci si dovrebbe lasciare andare in caduta libera nell'oblio... Giacchè non è questa la normale condizione umana, eccomi a fare una semplicissima considerazione.
Da quando il natale cristiano ha preso il posto, come per molte altre feste, dei riti pagani che festeggiavano l'inverno e il ritorno della luce solare con il raggiungimento del giorno più buio dell'anno, ci si dimentica quali siano le nostre origini.
Noi siamo nati dalla terra, chi più chi meno abbiamo uno spirito che si interroga e viviamo in un mondo che è pieno di risposte, se sapessimo quali domande formulare.
Io una ce l'ho: dove sono le mie origini?
Sono alla ricerca del punto iniziale, per me. Non credo che coincida con la nascita, credo che abbia origine più antica.
Prima o poi lo scoprirò e solo allora sarò padrona del mio futuro e del mio presente.

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