Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







lunedì 14 luglio 2008

come erano gli dei?



come sigillo sul tuo cuore
come sigillo sulle tue labbra
mettimi alla tua destra
perché io cammini al tuo fianco
al ritmo ondeggiante dei tuoi veli
al tintinnare dei tuoi bracciali
dei tuoi orecchini
contemplando la luce de tuo sguardo
che avvince i sensi e incanta l'anima
e la illude del soffio immortale
della divinità

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