Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







lunedì 28 luglio 2008

Sleep

Il sonno lieve scende come l’oblio sulle mie palpebre
Ma non sul mio cuore
E mi ritrovo incatenata in un dolore antico come l’infanzia lontana
E mi rendo conto che non serve
Non serve più
Dormire

Devo svegliarmi
Guardare la luce del mattino
E vivere nella luce

Ma sono forse un animale notturno
Perché di notte il profumo della vita irretisce
E non uccide la speranza

La notte non mi fa paura
Con la luce devo indossare una maschera
E non sono più io
Ma solo quella che voi volete che io sia
Sorella amica moglie amante madre
E io resto sepolta
Nel sonno della mia anima

Continuo a dormire
Sognando di svegliarmi.

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15/2/2008, venerdì 11.57

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