Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







domenica 3 agosto 2008

che cosa sto leggendo




Spagna, Logrono, 1610. Le donne sono in fila e avanzano verso il patibolo tremando tra la folla esaltata. Il fuoco sta per essere appiccato: sono condannate a morte accusate di stregoneria e nulla le potrà salvare. Questo è l'ennesimo processo, l'ennesima condanna: sono mesi che tutto il Paese basco è piegato dalla caccia alle streghe e dalle strette maglie della Suprema inquisizione. Il ritrovamento del corpo di una donna, affiorato nel fiume nei pressi di San Sebastian, è solo l'ultima prova del fatto che le sette diaboliche non sono state ancora sradicate. Eppure, nonostante tutto sembri indicare che si tratti di un crimine commesso dai seguaci del demonio, l'inquisitore Salazar, in missione nel Paese Basco per conto dell'arcivescovo di Toledo, ha i suoi dubbi. Salazar ha imparato a diffidare di tutto, ha perso la fede in Dio e non crede al diavolo né alle streghe. Ha ricevuto centinaia di confessioni, ma ha capito che è difficile, se non impossibile, discernere tra la verità e la follia collettiva indotta dalla paura. La sua strada è destinata a incrociarsi con quella di Mayo, ragazza di sedici anni, esperta nelle erbe e negli incantesimi. La giovane è alla ricerca della donna che l'ha allevata, Ederra, splendida curandera che, dopo essere stata condannata a morte per stregoneria, è scomparsa nel nulla. Per trovarla dovrà lottare contro pregiudizi e tradimenti, fame e solitudine, ingiustizie e malattie, ma soprattutto dovrà seguire Salazar passo dopo passo.

1 commento:

Aegyptika ha detto...

Com'è? l'ho fatto mettere da parte dalle "francesche"...^^