Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







domenica 3 agosto 2008

notte, luogo dell'anima



Solo di notte non temo di dover indossare la maschera difensiva della quotidianità, qui dove tutto è silenzio e riflessione, profumi, odori, passi nello spirito.

1 commento:

maxcaldara ha detto...

quanto ti capisco, Elentàri...
Noi Priminati non possiamo non amare la notte... ci scorre dentro.
Un abbraccio