Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







venerdì 29 agosto 2008

Riflessioni per il fine settimana


Apro il diario con una notizia che ormai non è più fresca...il mio pc è agonizzante e in assistenza, ufficialmente, da ieri pomeriggio, problemone finale hardware, spero che si possano recuperare i dati e non perdere gli ultimi 10/15 anni di vita che avevo nella memoria...
Com'è labile l'umanità, basta un virus informatico a fregarti una vita di ricordi, foto, storie, racconti, poesie, riflessioni, un mondo intimo che potrebbe smettere di esserci per sempre.

In questi giorni, come sempre mi accade quando voglio capire e conoscere ciò che non conosco, mi sto documentando. Complice il mio interesse per la serie TV "Sleeper cell" che sto vedendo in replica sul canale Sky AXN, mi sto documentando sull'Islam: che cosa è, a chi si rivolge, che pensa e come si comporta con le donne, i figli, la famiglia, il lavoro, il quotidiano, la fede, la morale, e via discorrendo.
E ho scoperto, sono ancora all'inizio, un mondo insospettabile al di qua dei pregiudizi occidentali e cristiani.
Il che non vuol dire che capisco tutto, sarebbe presunzione la mia. O che condivida. Non ne ho intenzione.
Ma pormi con pregiudizio dinanzi a una realtà che ignoro per intero o che conosco per la parte marcia che va in giro, sarebbe come dire che dal momento che i protestanti americani hanno fondato il KKK che ha per scopo la preservazione di Dio, Patria e Famiglia only for white born...e che questi signori sono cristiani, tutti i cristiani sono come loro.
Se me lo dicono, li piglio a sberle.
Immagino che un musulmano provi rabbia e indignazione ad essere etichettato come fondamentalista solo perché esiste una corrente saudita e osama bin laden....
Come dire che tutte le donne sono puttane, che le donne sono streghe, che le donne non possono essere altro che puttane e streghe.
Mica sarà un pregiudizio questo????

Un giro nell'Islam femminile lo farei, in quello dei paesi sciiti repressivi come Iran e Iraq dove le donne stanno come da noi cento anni fa (non hanno diritti, tutela maschile, non possono lavorare, tutta fatica e uno che ti dice continuamente quanto poco sei e quanto poco vali... da noi ci hanno riconosciuto l'anima da poco più di tre secoli, bontà loro...) e in altri, come la Giordania, che è un posto che mi intriga come archeologia e come storia, ad esempio.
Certo non andrei in Arabia Saudita, per capirsi.

Questo fine settimana mi toccheranno le pulizie di casa e questa non è una novità, ma una elementare norma igienica nonchè un compito che ho assunto come madre di famiglia e dovrei smetterla di viverlo con lo sguardo punitivo delle femministe.
E' idiota e controproducente, oltretutto, alla fine, comunque mi tocca farlo.

In questo momento, pur con i femminili mensili dolori, sono in uno stato di quieta pace che raramente la mia anima sperimenta.
E non voglio dire ad alta voce a che cosa lo attribuisco perché ad un biennio dai quaranta, dovrei imparare un po' di elementare prudenza.

Approfitto di questo spazio, se passeranno di qui, per salutare la mia gemella e il mio Elendil che, bontà loro, mi seguono con affetto e amicizia e mi rendono felice.

E un saluto anche a tutti i viaggiatori occasionali che approfitteranno di questo spazio per sostare in pace.

3 commenti:

Aegyptika ha detto...

Immagino che i musulmani si indigneranno ma in fondo, nei pilastri fondamentali che c'è scritto? Mi spiace per le donne islamiche, sul serio.

maxcaldara ha detto...

Concordo in pieno con Aegyptika

UIFPW08 ha detto...

Vorrei ascoltare l'anima per farne luce al mio passo lento:
Vorrei riflettere se ancora esistono margini di pace.
Maurizio