Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







mercoledì 17 settembre 2008

filastrocca dell'andare


Se guardo dietro le mie spalle
se cerco il mio destino tra le stelle
se busso ad ogni porta
se riposo ad ogni sosta
non c'è più pace per il mio andare
in questo inifinito divenire

voglio soltanto che la mia sorte
sia generosa prima della morte

voglio sperare per il domani
che sia lontano come un sogno
gioco del cuore che è già bisogno
che stringerò presto tra le mie mani

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