Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







giovedì 18 settembre 2008

filastrocca pensierosa


Se guardo ai miei passi
numerosi come sulla rena i sassi
se guardo le mie mani
protese al mio domani
se guardo al mio cuore
perduto nell'andare

mi scopro lieta e timorosa
vicina all'ora che desta ogni cosa

mi vedo sola e con un sorriso fiera
con la mia solita vena battagliera

se queste parole fossero sogno
non avrei più nemmeno bisogno

di dire al cielo che sono viva
e che voglio esserci quando la morte arriva.

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