Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







martedì 23 settembre 2008

oggi sono stanca


Oggi sono stanca,
fisicamente,
emotivamente,
psichicamente
e sono di conseguenza triste
e quando lo sono
o scrivo molto e parlo molto
o faccio tabula rasa di tutto
per tornarci
un giorno
quando servirà a qualcosa e solo se ne avrò ancora voglia.

In questo periodo sto attraversando molte fasi importanti, periodo lungo almeno due/tre anni e non riesco a rispondere a tutte le sollecitazioni che si intrecciano con il quotidiano e a volte ne vengono assorbite, frantumate.

So che cosa sono stata, non che cosa sarò.
Non so tornare cattolica
ma non so nemmeno arrendermi in pienezza all'altrove
perché i miei occhi non trovano nutrimento adeguato
all'infinita capacità della mia anima
e immagino, come dire ormai so,
che continuerò a camminare da sola, giorno dopo giorno,
passo dopo passo.

Ma non so dove andrò,
so solo ciò che vorrei trovare.

E che forse non troverò mai.

1 commento:

maxcaldara ha detto...

Un abbraccio, Elentàri.
So bene cosa significa quel che stai attraversando, sebbene ciascuno abbia il proprio percorso da fare.
Beviamoci una pinta di buona birra e cerchiamo di dimenticare angosce, paure, desideri e quant'altro.
Ti abbraccio fortissimo.