Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







lunedì 13 ottobre 2008

a casa


Sono rimasta a casa, oggi, mi son presa tre giorni di malattia, sono stanca emotivamente e fisicamente, ormai sono al crollo, reggo con i denti la mia vita solo per le mie figlie, mi sto rendendo conto di ciò che davvero desidero: la conoscenza, il focolare, la custodia della casa e degli affetti, l'amore per le cose viventi, per tutto ciò che conduce alla saggezza e alla pace, non mi importa quale via debba prendere.
Ascolto musica celtica bellissima, scaricata dal sito di celtic world, c'è anche la mia bimba piccina con me, l'ho tenuta a casa perché si riposi, goda della sua casa e del mio essere con lei.
Ecco, il nero delle negatività svanisce se sollevo lo sguardo verso i boschi colorati d'autunno che sono sui monti accanto alla mia casa e respiro l'odore della terra, ventre caldo da cui germina la vita.
Sono una strega del focolare, non perché lo sia, ma perché cammino in silenzio verso la pienezza e se qualcuno resta scandalizzato da questo, il problema non è mio.

2 commenti:

maxcaldara ha detto...

Carissima amica mia, hai fatto benissimo a stare a casa.
Potessi farlo anch'io... ma qua non godo della bellezza selvaggiamente stupenda della visione che hai dalle tue finestre, di boschi e montagne, di vita e di tempo che scorre a velocità diversa che nel resto del mondo.
No, qua è tutto cemento e frenesia, indifferenza e scontrosità.
Che bella la musica che ascolti, poi mi consigli quali artisti ascoltare da CelticWorld e ti faccio un cd di musiche celtiche che ascolto io :)
Un abbraccio fortissimo,Elentàri, "Mo Chara", amica mia.

dama del bosco ha detto...

un giorno, quando ci avvieremo per Imladris, tutto questo sarà un ricordo, caro Luminoso. e quel giorno verrà, lo so.