Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







mercoledì 29 ottobre 2008

Come onda montante di marea


Mi gira la testa quando penso a Te,
il respiro si contrae,
il cuore pulsa con più vigore
e tutto sfuma
perdendo d'importanza.

Forse sono solo io che parlo a me stessa,
questo è il mio tarlo maligno da sempre.

Mi rendo conto che c'è troppa sensualità
in queste manifestazioni
eppure non voglio niente da Te che non sia Tu
e non voglio fare l'amore con Te
voglio solo stare con Te,
guardarti,
stare in silenzio,
respirare la stessa aria...

E' un desiderio atipico quello che mi brucia dentro per Te,
lo provo solo con Te,
il resto so bene io che cosa sia...

Mi insegnerai ad amarti?
Sì,
se lo vuoi la metà di quanto lo voglio io.

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