Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







martedì 28 ottobre 2008

Io non resto a guardare



Non voglio più starmene ferma dietro un vetro
a guardare la mia vita che se ne va senza di me.

Guardo le mie mani
che ogni giorno raccolgono lavoro e dolore
e seminano amore e condivisione;

guardo il mio volto,
che invecchia e non sorride
ma gli occhi restano fissi sulla luce in fondo al cammino;

guardo nel mio cuore
e nel buio silenzioso di una ricostruzione faticosa
lenta
ma quotidiana
ascolto i suoi battiti
e mi acquieto.

Io non resto a guardare la vita
la porto dentro di me
per inondarne chiunque
attorno a me.

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