Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







martedì 18 novembre 2008

il prezzo della fedeltà


Esaltante cercare sempre il nuovo, appagante la novità, solletica l'occhio e l'anima e non impegna.
Molto diverso il discorso della fedeltà quotidiana, laddove si costruisce un impegno serio di vita, nella nostra anima e attorno a noi nella famiglia e nel lavoro, in contatto con chiunque ci capiti vicino e che non è sempre persona gradevole o gradita.
Impegno roccioso la fedeltà, la pazienza quotidiana del sorridere e compiere il proprio dovere certi che sia quello che dobbiamo fare per costruire la storia, la nostra e quella generale.
Per costruire la santità, quella nostra e di tutta la Chiesa.
Concetto declassato e demodè quello della fedeltà.
Ma in tutto questo inneggiare alla trasgressione ormai così abusato, vacuo e stantio, mi sembra la sola vera novità!

1 commento:

Giovanni della Trinità ha detto...

Sono felice di queste parole. Sono convinto che queste siano una delle verità nascoste nel profondo della nostra anima.

Giovanni della Trinità