Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







martedì 4 novembre 2008

Mentre tu mi parli


Stai parlandomi
nel buio della mia povertà,
nel silenzio della mia anima,
ma le mie povere orecchie non sono capaci di capirti,
allora ho chiesto al mio cuore
di lasciarsi infuocare
dal contatto con il Tuo
perché ciò che non intendo
diventi per me sangue,
fuoco,
soffio dello Spirito
e pian piano
inizi a comprenderlo nel quotidiano,
dove Tu,
non altrove,
vivi e agisci,
mio Signore.

Nessun commento: