Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







martedì 11 novembre 2008

Quando passo di qui


Quando vengo qui, in questo bosco solitario che è la mia anima, dove da sempre vivo e mi muovo e passeggio e prego e soffro o gioisco e resto comunque in solitudine, prendo dei minuti dal tempo reale in cui tutto l'universo con sincronia si muove e li trasformo in attimi di eternità, fuori dal controllo di ciò che è caduco e destinato a perire.
Il tempo è la sola cosa cui anelo, da sempre. Mi sfugge e io lo inseguo. Lo vincerò il giorno in cui cesserà di essere un ostacolo per me e diventerà il seno in cui riposare per il resto dell'eternità.
La persona cui anelo da sempre, invece, malgrado me stessa, il mio cammino, le tendenze dello spirito, i moti dell'anima, la mia storia personale, le circostanze della vita, le idee mie e altrui che modellano i miei giorni, ha il volto e il cuore di un uomo con la U maiuscola, il cui nome suona dentro di me come musica ipnotica cui non posso e non voglio, devo ammetterlo, nonostante abbia tentato, sottrarmi.
Non parlerò ancora di Lui. Dentro di me tutto parla di Lui.
Ora occorre che ne parli anche la mia vita.
E quando passo di qui, nel silenzio spesso affollato dal rumore dei ricordi della mia anima, la mia solitudine diviene abitata e io mi sento veramente viva, me stessa, senza più maschere nè finzioni, nè molteplicità, ma un unicum destinato a vivere per sempre.

1 commento:

laltradonna ha detto...

Grazie per esser passata dal mio blog animalista... Gran bella Anima si respira da te...
Un caro saluto.
Laltradonna