Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







venerdì 28 novembre 2008

venerdì di pioggia e di paga

Chissà per quanto ancora? La paga, intendo. La pioggia l'amministra il Buon Dio e quindi va bene così.
C'è aria di crisi qui in azienda, la ricerca ha degli esuberi, le voci sono allarmanti, di corridoio, ma allarmanti.
Mi chiedo fino a quando staremo nell'incertezza.
Prego Dio che ce lo mantenga il lavoro.

1 commento:

Giovanni della Trinità ha detto...

Oggi mi è arrivata la lettera di licenziamento e messa in mobilità.