Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







domenica 9 novembre 2008

Veniamo noi con questa mia addirvi




Questa sera sono stanca, fisicamente, il fine settimana è un tour de force di pulizie domestiche, ma almeno ho fatto quello che dovevo, il tempo passato senza impiego mi sembra buttato al vento.

Vorrei avere del tempo libero, spendere cinque minuti per riposare la mente e non dover rubare attimi al sonno per leggere un buon libro, ma per ora è questa la mia vita e va bene così.

Un giorno tutto cambierà, le mie figlie saranno grandi e non sarà più questa la routine. Fino ad allora, vivere con gioia e con il sorriso, ecco cosa riesco poco a fare. Ma prego il Buon Dio che mi dia la capacità di sorridere proprio quando fa male, solo allora sentirò il legno della croce contro la mia guancia, mentre, seduta a terra, poggio il capo sulla base della croce, ai piedi del mio Dio in agonia fino alla fine dei tempi.

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