Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







martedì 2 dicembre 2008

come vorrei


Quanto vorrei essere vicino anche di persona oltre che con il cuore e la preghiera a coloro che mi son cari... a Elendil, preoccupato per suo padre che non sta bene, a Giovanni, che oltre a trovarsi in mobilità ha problemi di salute... a tutti quelli che mi chiedono di pregare... io lo faccio, prego, sempre, senza interruzione, perché il Signore, nella sua infinita Misericordia, ascolta pure una miserabile come me... ma come vorrei essere loro vicino anche di persona, per abbracciarli, starli a sentire, restare in silenzio vicino a loro...

1 commento:

Giovanni della Trinità ha detto...

Ma tu ci sei. Sei sempre qui, accanto a me, con i tuoi capelli ispanici, con il tuo volto mediterraneo, con la tua anima che pulsa di amore per il mio stesso amato.

Giovanni della Trinità