Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







mercoledì 3 dicembre 2008

CSI NY




Visto ieri sera, qualche altra puntata sparsa tempo addietro. Non mi appassionano un gran che questi poliziotti patologi che rincorrono la morte in tutte le sue efferate testimonianze, che vivono più di morte che di vita. Ma buono, nel complesso. Per sovrammercato, ho visto anche CSI Miami e Supernatural, sempre ieri sera.
All'una, stanca, sono andata a letto.
Mi sono resa conto che ti abitui al male, al dolore, all'efferratezza, la soglia di pietà si abbassa, anche grazie a questi serial.
Aspetto la quarta stagione di Criminal Minds, che brillante come è e pieno d'adrenalina mi ha fatto apprezzare poco questi lontani parenti, ma ammetto che anche loro li aspetto ormai con un po' di amaro in bocca.
Non c'è quasi mai la vita ordinaria, il bene, il sorriso, la spesa al supermercato, cambiare un pannolino, litigare con la persona che ami.
In fondo, li guardo con un occhio solo.

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