Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







martedì 9 dicembre 2008

Maria


Signora,
Santa Maria,
Madre di Dio,
che tra le braccia hai stretto la tua creatura,
un piccino tenero da coccolare
che era il tuo Dio,
il mio,
quello di coloro che lo attendevano,
che lo hai visto crescere,
gioire,
imparare,
soffrire,
sperare,
giocare e amare,
che lo hai visto morire,
ottienimi di conoscerlo intimamente
così come lo hai conosciuto tu,
così come lo contempli ora.

Rendimi,
con te e come te,
signora e donna meravigliosa,
una madre,
una figlia,
una sorella
e la sposa
di Colui che nel tuo grembo si è formato
nelle tue braccia ha riposato
e sul tuo cuore ha chinato il capo,
morto.

Dammi la tua forza di rimanere sotto la Croce,
per poter avere poi occhi e cuore
da riconoscerlo
e goderlo
nella luce della Resurrezione.

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