Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







martedì 27 gennaio 2009

Prima di andare a nanna


C'è un silenzio relativo in questo momento in casa, sono le 22 e le bimbe dormono, la micia sonnecchia, il marito guarda la tv, io ho finito di sistemare le ultime cose... e prima di andare a nanna sono passata di qui, nel mio bosco dell'anima...
Grazie a tutti quelli che visitano il mio blog e lasciano commenti, sono i benvenuti e mi fanno molto piacere.
Sono preoccupata, mio marito ed io lavoriamo nella medesima azienda, stesso reparto e da noi stanno facendo riorganizzazioni del personale... temo a breve tocchi a noi... mi chiedevo, a 39 anni appena compiuti, senza aver mai potuto far altro che la segretaria e nemmeno troppo specializzata, con un diploma di geometra preso per sbaglio (avrei voluto studiare altro), che mi invento se resto senza lavoro? la città in cui vivo ha un tasso di disoccuppazione del 100%, non è esagerazione. L'azienda dove lavoro era ormai forse la sola realtà positiva in una città che non produce ricchiezza, ma vive tutta nel terziario: provincia, regione, comune, guardia di finanza (la scuola allievi sottoufficiali)...
Mah... ci penserò quando sarà il momento.
Per ora mi rilasso a leggere fiabe della buona notte alle mie bambine e quando poggerò la testa sul cuscino, stasera, penserò che, se Dio vuole, domani è ancora tutto da vivere.

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