Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







mercoledì 25 febbraio 2009

Il tempo che passa


Nevica ancora e io sono di malumore. Mi sono stancata. Prima quattro mesi di pioggia, ora neve, ghiaccio, freddo, neve... Mi manca il sole, lo ammetto.
Vorrei vedere un po' di cielo sgombro, respirare aria di primavera. Ci avviamo all'equinozio di primavera, quando entreremo in quei mesi di parziale sollievo...
Ieri la festa di carnevale delle bimbe a scuola è andata benone, pensavo di organizzargliene un'altra casalinga sabato pomeriggio, invitando anche la mia nipotina di 9 anni, figlia della mia gemella. Meteo permettendo.
Mi mancano i miei amici, Max, il mio caro Elendil, che non sento più, per esempio. E Giovanni. E altri che nemmeno passano in rete.
Ho voglia di fare progetti, di smetterla di tirare solo avanti a testa bassa.
Seminare fiori e idee.

3 commenti:

maxcaldara ha detto...

Sai che ci sono sempre, Elentàri, e che passo ogni giorno.
Purtroppo il tempo è tiranno, sia a lavoro che a casa, ma migliorerà presto.
Ti auguro un precocissimo arrivo di Primavera, quella primavera che tanto amano gli elfi ed hobbit nostri amici.
Un abbraccio,amica mia


Elendil

Ely ha detto...

ciao non conoscevo il tuo blog... e mi piace molto, da noi invece dopo tanta neve ora il sole, freddo pungente che ti brucia le guance alla mattina, ma tanto sole che nel pomeriggio sul balcone mi ha fatto spuntare i primi germogli dei giacinti.... arriva la primavera e la voglia di nuovo e novità... ciao Ely

verderame ha detto...

anche le lettere di Mario, che forunata, sono semi di fiori, seminali nel tuo cuore ogni giorno e qundo finalmente tornerà il sole avrai delle piantine speciali da trapiantare nel tuo giardino. ciao Marina