Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







martedì 3 marzo 2009

La vita quotidiana


Stasera tornerà la pioggia. Nell'antichità era considerata segno di benedizione, troppo preziosa l'acqua per la vita di ogni giorno.
Noi, me compresa, ce ne lamentiamo. Pazienza. Segno del troppo che abbiamo. Ci piacerebbe controllare anche gli elementi.
Ieri sera sferruzzavo davanti alla stufa accesa, dopo cena. Piccoli gesti che mi hanno rilassato, poi le bimbe a nanna, la storia della buonanotte e finalmente a letto, a leggere un buon libro.
Sì, questa è la vita che amo. La tranquilla solida semplicità del quotidiano.
Almeno per ora. Un domani forse tornerò ad essere avventurosa.
Ora preferisco percorrere sentieri dell'anima nell'avvicendarsi dei giorni e delle stagioni.

3 commenti:

Giovanni della Trinità ha detto...

Condivido, mi rintano spesso nella mia "cella".

Giovanni

Casa Cuori Colori ha detto...

Che bello il tuo commento: l'ho sentito molto mio...adoro i vecchi ritmi, sono una gioia per l'anima! Che libro hai letto? Io ho iniziato l'ultimo di Vitali! Buona giornata, Claudia (anche sotto la pioggia, ma io la amo particolarmente)

Corinne. ha detto...

Hummmm !!
Voila de très belles pommes !
J'en croquerai bien une moi !!
Merci Fulvia pour tes visites régulières sur mon blog et tout tes gentils commentaires!!
Bizzzzzzzzzzzzz
amitié
corinne