Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







domenica 26 aprile 2009

domenica nella tendopoli


Mentre gli animatori si danno da fare per far divertire i pochi bimbi rimasti e qualcuno è in fila, in attesa che i VVF e la protezione civile li faccia salire al paese, nel freddo anonimo di un mattino nuvoloso e umido di pioggerella persistente, passo a dare i miei saluti a queto mio diario virtuale e, per suo tramite, a quanti con moltà bontà qui convengono per intressarsi a me e alle mie cose.
Devo anche andare a trovare la micia, almeno ogni due giorni ci vado, per giocare con lei e coccolarla, rimetere acqua e cibo.
Buona domenica a tutti.

5 commenti:

Elena ha detto...

Ciaoooo, anche da me oggi è una giornata piovosa e grigia, ma vedrai che domani spunterà un raggio di sole che illuminerà anche la tua giornata! Oltre a coccolare un pochino la tua micia, se ne hai voglia, fai un giretto sul mio blog: ho lanciato un blog candy e... mi farebbe veramente piacere se avessi voglia di partecipare! E' un modo per pensare ad altro... per ricominciare... vorrei tanto che tu potessi ricevere una cosina fatta da me che ti porti tanta fortuna per i prossimi tempi! Un bacio e un abbraccio, Elena.

Aegyptika ha detto...

Ciao halfottolo è qui^^ sto pensando ormai con la testa a l'aquila mentre col corpo sono ancoraqui. Da domani ricomincio anche io a lavorare in quella che mia figlia ha definito "una città fantasma che dobbiamo ricostruire". Un abbraccio sorellina.
http://bloggerremoto.blogspot.com/

Mariangela ha detto...

un piccolo saluto, e buon lavoro, so che cosa vuol dire riprendere il lavoro dopo momenti tristi, coraggio

Susi ha detto...

Ciao Fulvia,
non ti ricorderai di me. Non ci crederai ma appena ho saputo del terremoto il mio pensiero è arrivato subito a te...
Faccio parte del tuo passato a Pemberley... Finalmente sono riuscita a raggiungerti qui.
Ti abbraccio con affetto, anche se non è molto.
Susi

maded ha detto...

ho letto i tuoi ultimi post tutti di un fiato...avevo visto la tua assenza ....ma mai e poi mai avevo pensato che potessi essere stata coinvolta in questa tragedia.....per me eri la dama del bosco conosciuta in questo mondo,ma a cui non avevo dato un luogo ,un posto,avevo imparato a conoscere la tua vita senza saper dove abitavi....mi ha ferito sapere che tu e la tua famiglia abbiate sofferto.tienici aggiornate ese hai bisogno di qualsiasi cosa,non esitare acontattarci.Un bacio betta
sofiailmiopiccolomondo.blogspot.com