Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







martedì 21 aprile 2009

sono qui

Siamo nel campo allestito nel campo sportivo di Fossa da due giorni dopo il terremoto. Diluvia da tre giorni, siamo con l'acqua e il fango fino al collo e fa freddo. Le mie bambine sono esauste fisicamente ed emotivamente.
Da lunedi potrei tornare al lavoro, oggi mio padre le viene a prendere e le porta con sè a Vasto, nel B&B dove sono ricoverati lui, mia madre, mia sorella gemella e sua figlia. Vorrei dire di più. Ma non ce la faccio. L'angoscia persistente, la rabbia, l'impotenza e anche la preoccupazione sono mio pane quotidiano.
Non c'è posto nemmeno per la mente, qui. Questa unica infinita lunghissima interminabile realtà è così schiacciante che non lascia via di fuga.
GRAZIE DI CUORE A TUTTI.

Vi voglio bene.

5 commenti:

Elena ha detto...

Ciao carissima, che piacere risentirti... Lo so che senti il morale sotto i piedi, ma ti prego fatti forza, dai, pensa che ci siamo anche tutte noi a sostenerti! Anzi, dimmi se ti serve qualcosa, qualsiasi cosa, vorrei darti una mano con tutto il cuore... Scrivimi sulla mia e-mail : limel64@libero.it e fammi sapere se posso spedirti qualcosa e a che indirizzo. Un bacio, Elena

Casa Cuori Colori ha detto...

Capisco la rabbia e le proccupazioni ma...è bello rileggerti...il solo fatto che ha scritto è già un passo verso la speranza! Forza: un forte abbraccio, Claudia (casa cuori coloi)

guja ha detto...

Carissima Fulvia, sono contenta di risentirti...posso solo tentare di immaginare come possiate stare...ti sono vicina e idealmente ti abbraccio forte sperando che questa sistemazione sia temporanea e che riusciate a rientrare presto nella vostra casa...in sicurezza naturalmente!Vorrei poter fare di più!
Con affetto.
Cristina

Anonimo ha detto...

ma rileggerti è bello comunque...
tvb...

Arghi

Giovanni della Trinità ha detto...

L'ultima volta che ci siamo sentiti mi dicesti "chissà quando tornerò sul PC", ed ora eccoti quà.
Ricorda che quando tutto sembra perso, quando tutto sembra morto....
è allora che avviene la ressurezione.

Sono certo che da questa situazione ne uscirai più forte di prima, e poi ora sai che c'è un mucchio di amici che ti vogliono bene anche se non li hai mai visti.

Giovanni