Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







venerdì 22 maggio 2009

ikea, il fine settimana e le speranze


Ieri è andata benone alla Ikea, con mio marito ci siamo macinati dei km per vedere e rivedere tutto.... ma che marito paziente che ho!!!
ho comperato una miriade di cose, moltissime per la casa, dai canovacci alle presine, dai grembiuli all'accappatoio e i prodotti food che adoro (marmellate e biscotti allo zenzero sono superlativi!) e una marea di cosine per le bimbe... insomma, tutto splendido, un caldo da morire a Roma (31 gradi!) e poi di ritorno a casa... pensate, sono riuscita a iniziare un ricamino in rosso (adoro i monocromatici) su tela aida, una aida così minuscola da rasentare il lino.... ^^
adesso lo finisco e se ci riesco a fotografarlo, ve lo faccio vedere... non so ancora che ci esce fuori, vorrei regalare qualcosa a mia madre... i nostri rapporti non sono stati il massimo, causa sua soprattutto... però è sempre mia madre, mi piacerebbe che qualcosa cambiasse.
domani pomeriggio con mio marito e i VVF salgo di nuovo a casa mia, a prendere delle cose, tra cui dei completi perché a giugno ho il matrimonio di un collega e non posso andarci con jeans e maglietta, che dite?
spero ardentemente che tutto si sistemi, ma le speranze non sono tutto... hanno detto che per sistemare la montagna alle spalle della mia casa e del paese dovranno fare una galleria... boh... chissà mai se ci torniamo in quella casa!
se penso a tutto il tempo che ci era voluto per riaverla indietro da suocera e cognato (7 anni) poi a quello usato per rimetterla a posto ... ci siamo stati solo 17 mesi, meno di un anno e mezzo... e tutto è finito... nel frattempo aspettiamo la casetta di legno del comune... ma io vorrei tanto andarmene... non so, ci penso spesso... poi adesso come adesso vorrei un altro figlio... sono pazza, lo so, ho perso il primo, per avere le altre due ho patito come pochi... e c'ho quasi 40 anni, gente, mica una ragazzina di primo pelo... mio marito assolutamente non vuole e lo capisco, il mio sarà un rigurgito ormonale femminino! ^^
Bhè, che dire? Buon fine settimana a tutti! ^^

4 commenti:

La Bohemien ha detto...

Non so come mi comporterei al tuo posto col desiderio di avere un bambino visti i precedenti...però riguardo al desiderio di andar via, lo avrei anche io!!!
Un bacio, sono contenta che hai passato una bella giornata all'ikea...quando hai 5 minuti vieni a vedere le mie piccole Dee ^_^ le ho fatte a inizio settimana!!!

Elena ha detto...

Ciao bellissima! Ehhhh l'IKEA è un toccasana per il morale, vero?
Per la casa ti capisco, nel dubbio di poterla mai riabitare, vorrei cambiare anch'io... E per la nuova maternità penso sia comunque un tuo desiderio di rinnovarti, di cambiare qualcosa o di far "nascere" qualcosa di bello da tutta questa storia che vi ha travolti! (C'ho azzeccato? Mah...sai ultimamente la sfera di cristallo mi si è un po' incrinata...) Baci, Elena

Marzia ha detto...

ora ho la risposta!! cavoli che stress, ti auguro di poter tornare nella tua casetta intanto ti rimando un bacione attendendo il tuo ricamo!!
(raporti famigliari, uuuuuuuuuuuuu)
Marzia

mahurin ha detto...

Massima delicatezza verso i Tuoi sentimenti visto il momentaccio che stai attraversando. Capisco anche la tua necessità concreta di ricostruire, che unita al bisogno di astrarTi per qualche ora dalla triste realtà Ti ha portato all' Ikea. Ma permettimi di dire che non condivido per niente il commento di Elena che ha definito l' Ikea "un toccasana per il
morale". Ben altri, che non la nevrosi consumistica indotta da una multinazionale manipolatrice della realtà e che nasconde il suo vero obiettivo, guadagnare sempre di più basandosi su un feroce sfruttamento delle persone e del pianeta, dovrebbero essere i veri toccasana dello spirito. Mi spiace che un approccio così riduttivo venga quindi assai spesso espresso
da delle donne che anzichè seguire una via realmente diversa ed alternativa, sembrano sublimare la loro legittima ricerca di una pace interiore con una nevrosi indotta di tipo ossessivo-compulsivo. So già che questo mio parere di certo un pò "atipico" provocherà una reazione furiosa tra le suddette signore, ma credo che se ci riflettete a fondo e con un pò di onestà intellettuale,non potrete che essere d' accordo con il disagio che sento. Saluti ed auguri, che ne hai bisogno !