Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







giovedì 4 giugno 2009

Vorrei


Vorrei essere di nuovo vergine e non parlo del corpo.
Vorrei essere di nuovo giovane e parlo dell'anima.
Vorrei essere libera e parlo della mia vita.
Vorrei saper volare,
non avere coscienza di me,
vorrei poter chiudere gli occhi
e in un sonno di fiaba
dormire per cento anni
e tornare a svegliarmi
solo al bacio della vita,
qulla vera,
che come sabbia sfugge tra le dita
e t'accorgi di averne avuta troppa
quando l'hai perduta
e poca
quella che ti resta di vivere.

Vorrei,
ma i desideri,
quelli profondi,
non s'avverano mai,
li uccidiamo sul nascere,
strangolandoli con i compromessi
del vivere quotidiano.

Libera e selvaggia,
donna antica,
in un bosco solitario,
popolato di animali
e di creature atemporali.

Vorrei.
E non accadrà.

2 commenti:

Giovanni della Trinità ha detto...

Vorrei...
essere fuoco e bruciare all'infinito
in una eterna passione
che divora nel profondo.
vorrei.....
essere acqua che scorre e s'infrange in mille rivoli e in mille bolle
evapora, vola e ricade.
vorrei......
essere vento e correre vorticando
tra i fili d'erba accarezzando
la madre terra.
vorrei....
poter disciogliermi al sole per perdermi dentro il cuore delle persone care.
E riformarmi all'aurora in un sentiero di mille gocce di rugiada che porta dritto al tuo cuore. E tornare a svanire ad ogni aurora al sorgere del sole.

bettin ha detto...

Vorresti....allora vieni a ritirare un premio da me...avrai la possibilità di elencare qualcosa di più personale...potrebbe servirti cme valvola di safogo...ciao betta