Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







venerdì 3 luglio 2009

earthquake, irpef e vari guai


Siamo stati svegliati alle 3.15 dal terremoto, stanotte, niente di che, una 3.7, ma è destabilizzante la paura che t'assale mentre sei inerme immerso nel sonno; poi un'altra piccina subito dopo... mi sono girata dall'altro lato e ho tentato di riprendere sonno, ma quella è un'ora terribile per me, terremoto a parte, se mi sveglio per qualche motivo ci metto una eternità a riprendere il riposo.

In Irpinia l'Irpef che hanno potuto non versare non lo restituirono più, dopo 30 anni è andato in prescrizione, in umbria dopo 12 anni, gli hanno chiesto la somma dilazionata in 120 rate, a noi, dopo 8 mesi dal terremoto, a gennaio prossimo, sarà chiesto di restituire tutto in 24 rate.

Del resto c'è da capirlo il governo, da qualche parte i soldi che mancano per la nostra ricostruzione deve pur prenderli... da noi, che non abbiamo più il lavoro... Immaginate una città dopo il sisma? Cosa credete che la reggesse, il terziario? Non ci sono più alberghi, negozi, ristoranti, centri commerciali, nessun privato che possa avere la possibilità di esercitare il proprio mestiere e con quelle tasse e quell'indotto far marciare la baracca... e non c'è alcuna intenzione di farli ripartire.
Se considerate che poi a L'Aquila era tutto posizionato nel centro storico, da brava snob antica cittadina di provincia, provate a immaginare che deserto ci sia, ora.

In compenso, avremo 15.000 militari a zonzo per il G8, senza contare polizia, carabinieri, finanza e corpi speciali e arei ed elicotteri che vanno a spasso facendo prove e controlli, costando qualcosa come 100/300 euro l'ora.... denaro pubblico che va in fumo così, mentre noi da sotto, impotenti, assistiamo al circo che si sta mettendo in mostra sotto i nostri occhi.

E io dovrei rimanere qui, a morire di fame e di solitudine, a far morire le mie figlie nel quarto mondo (almeno il terzo qualcuno lo aiuta)?

NO. MAI, fosse l'ultima cosa che faccio in vita mia.

Intanto domani parto, una settimana di vacanza con la famiglia in Toscana.
Da qualche parte bisogna pur iniziare.

p.s.: basta parlare del sisma in abruzzo, il terremoto c'è stato solo a L'Aquila. Le altre tre province della regione non hanno subito nulla.

9 commenti:

vanda ha detto...

Buon viaggio e buona vacanza almeno questa settimana vedi il circo tramite la tv 8 la passerella del g8) il presidente del consiglio si alzerà di 20cm baci Vanda

vanda ha detto...

unaltra scossa vero anche alle 13 il premier ha detto che cè un clima positivo

dama del bosco ha detto...

beato lui, vanda... !!! ma io me auguro che quando starà qui assieme a quegli altri pupazzi, il clima positivo se lo goda con tutta l'intensità che ce lo stiamo sorbendo noi ^___^

maded ha detto...

cara Fulvia sono senza parole...errano qualche giorno che non leggevo i tuoi post ,mi ha tenuto aggiornata Vanda ,ma non ho parole!!!!!!!!!
Sono contenta di sentirti sempre più convinta di andartene ,anche se ora solo per le vacanze.....
Mi dispiace che dobbiate sopportare anch ela stupidità dei politici oltre al sisma in sè che non è controllabile.....rilassati e viviti questi giorni.Con tutto il cuore.Betta

Giovanni della Trinità ha detto...

Ma un bel 7,5 richter in quel momento, no?

Signore ascolta il grido dei deboli...

•Hicara~ ha detto...

Ciao mi chiamo Hicara bellissimo il tuo blog, se hai voglia posta un commento sul mio blog e x dire cosa ne pensi!baci!

Vale ha detto...

Non ho parole... ma i nostri governanti vogliono la ventrina, non la ricostruzione, questa è la verità, purtroppo...
Un abbraccio, Valeria

Elena ha detto...

Ciao Fulvia, che dirti... non vale la pena prendersela... tanto non capiranno mai veramente a fondo la vostra situazione! Gli servite solamente per farsi belli agli occhi del mondo...
Dai, ora vai in vacanza con le tue bellissime bimbe e per un po' non pensarci più! A presto, Elena.

Silvia ha detto...

Io sarò in abruzzo tra 15 giorni per le vacanze come da 3 anni a questa parte ormai e mai come quest’anno non vedo l’ora di partire soprattutto perché la ho degli amici i cui figli sono scampati al terremoto (erano a l’Aquila per motivi di studio), anche se so che adesso sono a Chieti tranquilli ho come il bisogno di accertarmi che stiano tutti bene……….