Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







giovedì 23 luglio 2009

La donna celtica


La donna celtica cammina in pace,
ma porta con sé, inosservate, le sue armi.
Si considera come una parte della ragnatela del creato
Ma anche una persona unica e degna di grande valore.
Ama e rispetta la famiglia, gli amici, la comunità
Ma trova ispirazione nella solitudine.
Sa comandare, ma sa anche quando lasciarlo fare agli altri.
Lavora per imparare, per insegnare, per condividere
e mantenere i segreti, per cambiare restando uguale a se stessa,
per essere umana e divina.
Il pianeta ha bisogno di donne celtiche, che portino dentro di sé
un inesauribile calderone pieno di forza interiore
un utero da cui possa nascere un mondo nuovo e migliore.

(Edain McCoy, Celtic Women Sprirituality)

quando l'ho letto sono rimasta senza fiato... ero celta senza saperlo? ^^
così pare, infatti.

3 commenti:

maded ha detto...

l'HO PENSATO ANCH'IO.....ogni parola ti corrisponde.Betta

Elena ha detto...

Posso aggiungere che questa donna ha anche tanta sensibilità, che l'aiuta a capire gli altri senza bisogno che questi esternino i loro bisogni...
Un bacio, Elena.

Giovanni della Trinità / Haldamir figlio di Elros Oronar di Imladris ha detto...

Bellissima.
L'opposto della schiavitù femminista.