Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







lunedì 21 settembre 2009

Alla faccia delle promesse


Qui piove, piove, piove, nebbia, autunno in arrivo... Ma sì, questo è naturale, va bene...
Invece le case del fantastico presidente del consiglio le consegneranno a fine novembre - metà dicembre, quando qui da noi, essendo ai tropici, il clima sarà al massimo della sua potenza invernale... che sorpresa, vero?

Ieri mattina con mio marito sono salita di nuovo a casa mia, con i vigili del fuoco che ora non presidiano più ma vanno prenotati in un paese attiguo, nel comune di Fossa, un paese fantasma immerso nella nebbia e nel silenzio, per prendere qualcosa di pesante dagli armadi sia per noi che per le bimbe... stavolta sono riuscita a non piangere, ho stretto i denti e mi sono concentrata sul da farsi.. poi siamo passati giù in località san lorenzo, a pochi km, dove stanno edificando (la regione friuli venezia giulia) le casette, lavoravano anche ieri, ma siamo in altissimo mare... ma io sono fortunata, sto a casa dei miei, anche se immersa fino al collo nei disagi e nella scomodità, ma almeno non siamo dovuti tornare in tenda...

Sono un po' stanca e anche decisamente avvilita. A volte mi fermo e mi rendo conto di dover scavare a fondo dentro di me per trovare la forza, la motivazione per andare avanti. Non ce la faccio più, credetemi. E' una situazione annientante, quotidianamente annientante. La mia Discesa, quest'anno, nel Ciclo di Guarigione è ancora più motivata, ho decisamente moltissime ferite da sanare e ombre da combattere...

Sulla strada che faccio la mattina per andare al lavoro, da casa dei miei, stanno facendo, come altrove in quella zona, le case per gli sfollati della città, solo lì verranno almeno 4.000 persone... su una strada che nei punti più ampi, doppio senso, misura cinque metri e che era già insufficiente per i residenti pre terremoto... ma nessuno pensa a risolvere i problemi prima della riapertura delle scuole, della pioggia d'autunno e della neve e del ghiaccio di inverno... quando tutto collasserà e magari ci sarà qualche incidente grave, chissà...

E noi dobbiamo ringraziare e smetterla di lamentarci, perché siamo dei beneficati, in fondo, no?

Le mie bambine ritorneranno a scuola nelle tende, il 5 ottobre, perché la struttura non sarà pronta (tempo permettendo, non iniziano ancora i lavori) che per il 25/26 ottobre... c'è di che sorridere, vero? Perchè va tutto benone, di che ci lamentiamo?

Il 28 vado in Trentino cinque giorni con mio marito, un appartementino in un agriturismo chiuso di questo periodo... spero in qualche giorno di buon tempo... comunque farò tutto quello che posso ugualmente (uffici, scuole, negozi, case...).

Un abbraccio a tutti e buona settimana :)

3 commenti:

Elena ha detto...

Dai Fulvia, sii forte... Vedrai che tornerà il sole, prima o poi.
Però credici con tutto il tuo cuore. è importantissimo per te e per le tue bellissime bimbe!
Un abbraccio.
Elena.

maded ha detto...

Mi dispiace sentirti così....ma d'altronde di fronte alle false promesse credo che l'umore sia umano che non regga.....
Oh anhce tuo marito verrà in Trentino...un piccolo sassolino lanciato in un grande stagno....ma è pur sempre un inizio...tirni duro!
Avrai modo di rilassarti quando sarà tutto lontano!ciao betta

hexgreen ha detto...

Un salutino anche quì... :D
FELICE MABON :-**
hex