Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







lunedì 9 novembre 2009

lunedì e influenza


Se ne fa un gran parlare di questa pandemia e nessuno ne sa più di tanto, noi sguazziamo per ora nella para influenza in attesa di quella stagionale che, se ci scampasse, lo ammetto, sarei contentona!
Domenica mattina mi sono svegliata con la percezione fortissima che sabato, questo sabato, devo andare ad Assisi, non so nè perché nè percome e se potessi andarci poi vi farei sapere.
Mi sta venendo in mente di portarmi dietro Marta, la mia figlia più grande, che sta attraversando un brutto periodo con la scuola, seconda elementare, maestra nuova, suora nevrastenica... :(( vedremo, intanto sto vedendo come andarci, se macchina o bus e dove dormire.
Adoro Assisi, la prima volta che ci sono andata avevo 11 anni. La conosco palmo a palmo, mi piacerebbe tornarci e portarci marta sarebbe meraviglioso, influenza e maltempo permettendo.

E' lunedì e tutto ricomincia, in compenso la convivenza con i miei è davvero durissima, interferiscono pesantemente su tutto e non resisto più, anche le bambine sono stressate di brutto, tra il sisma, la mancanza della casa, la scuola alla meno peggio e i nonni che le snervano per le stupidaggini e la casa di legno che non si sa quando ce la daranno... :(((

Sono in piena Discesa spirituale, mi sta conducendo Rhiannon che quest'anno sento molto vicina, come madre e madre che soffre...

Un abbraccio grande a tutti quelli che mi lasciano commenti e scusate se non ricambio o non mi faccio viva, ma qui dal lavoro le restrizioni internet sono pesanti, non posso accedere quasi più a nessun blog, specie quelli che chiedono la password di conferma per il commento, da casa la mia chiavetta Tim è penosa... bhè, un abbraccio gente!

1 commento:

Elena ha detto...

Ciao Fulvia, vai ad Assisi, vai dove ti suggerisce il tuo cuore!
Stai tranquilla e prosegui tenendo per mano le tue bellissime bimbe, io ti seguo, anche se da lontano con tutto il mio affetto!
Un bacio, Elena.