Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







martedì 26 gennaio 2010

Neve, silente coltre di purezza


Aspettando Imbolc, quando Brigid, vergine fanciulla danzerà tra noi mortali per riaprirci alla vita, qui la neve forma una immacolata coltre di silente bellezza.
Amo visceralmente la neve, il suo silenzio, la sua mano pietosa che tutto copre, come quella di una madre che a sera rimbocchi le coperte ai suoi figli e seppellisce nella memoria il dolore e la perdita, aprendosi solo nell'anima al tempo che verrà, al futuro che per ora serpeggia ancora tra i nostri passi.

Silente signora dal volto niveo che ora guidi i miei passi, cammina con me per il resto dei miei giorni.

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