Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







martedì 16 febbraio 2010

Deliverance


Liberazione, liberazione dal peccato, questo significa Deliverance ed è il nome di una donna di Salem che viene processata per stregoneria nel 1692 e condannata a morte per impiccaggione. E' innocente del male di cui la accusano, è una donna buona, una saggia, una conoscitrice di rimedi casalinghi, generosa e disponibile. E' una vera strega, nel senso giusto del termine, una donna di conoscenza.
La sto conoscendo attraverso le pagine di "Le figlie del libro perduto" così è stato tradotto in Italia il libro d'esordio di Katherine Howe, discendente di una donna uccisa a Salem nell'isteria della caccia alle streghe.
Un romanzo buono, tutto sommato. Da leggere, perché no?

Mi sta piacendo perché mi sta aiutando a fare il punto, in modo semplice, su tante cose che porto dentro di me da troppo tempo e a cui non so dare risposta.

2 commenti:

Aegyptika ha detto...

*_*Quando me lo presti?

Argante ha detto...

Quanto è bello sto libro!!! Sta piacendo da morire anche a me tesorina!