Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







martedì 9 febbraio 2010

Inverno


«Inverno. Come un seme il mio animo ha bisogno del lavoro nascosto di questa stagione.» (Giuseppe Ungaretti)

Quanto mie sono queste parole, sono una creatura invernale che in questa stagione scende nelle profondità della propria anima e attende che torni la stagione del sole.
Ora che abbiamo passato Imbolc, l'inverno si va stemperando. Ma io sono intrappolata in un altro inverno, dal 6 aprile 2009, una stagione che non ha termine. Ma non mi fa paura. Amo l'inverno con tutte le sue sfumature.
E mentre semino sogni nella speranza di una primavera imminente, mi godo il quieto silenzio di questa stagione dentro la mia anima.

1 commento:

bettin ha detto...

Ciao cara...sono giorni che non passo pechè l'influenza ci ha colpito in massa...tutti e 3 e non è stato molto semplice da gestire...e allora mi sono messa ora a leggere i tuoi post...ci leggo tristezza,un pò di sconforto,rabbia...ma ce n'è uno che non lascia spazio se non all'impazienza .....non vedo l'ora che arrivi agosto per il tuo amoto trentino...ma sarà definitiva finalmete o ancora stagionale.....?
Mi piacerebbe sapere se finalmente potrai essere serena.....bacini un pò infetti ora,ma sinceri.!betta