Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







mercoledì 24 febbraio 2010

Nec recisa recedit



Sto cominciando seriamente a pensare di essere molto più forte di quel che immaginassi.

NEC RECISA RECEDIT. Nemmeno spezzata retrocede, qualcosa del genere, mi perdonino i conoscitori del latino, io non ho avuto la fortuna di apprendere la lingua dei miei padri. E' il motto della guardia di finanza che campeggia nella scuola che abbiamo qui a l'aquila e che è divenuta famosa in occasione del G8 e del sisma come ricovero e centro operativo.
A parte le mie personali inesistenti simpatie per questa arma, il motto lo trovo meraviglioso e da quando l'ho scoperto, mi son resa conto che parla di me.

Nemmeno a pezzi come sto mollo, nonostante lo sconforto che pure a volte mi assale, supportato dalla stanchezza fisica ed emotiva di una logorante situazione di tragedia quotidiana.

Nec recisa recedit. Questo è quanto.

1 commento:

Aegyptika ha detto...

Vai così sorella U.U