Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







lunedì 15 novembre 2010

Autunno _ Garcia Lorca

"Il pomeriggio distratto


si vestiva di freddo.

Dietro i vetri offuscati

i bambini, tutti insieme,

vedono un albero giallo

tramutarsi in uccello.

Il pomeriggio si stende

sulle rive del fiume.

E un rossore di mela

si dondola sui tetti."
(Federico García Lorca)

 
Eccone la versione originale:
 
La tarde equivocada


se vistió de frío.

Detrás de los cristales

turbios, todos los niños

ven convertirse en pájaros

un árbol amarillo.

La tarde está tendida

a lo largo del río.

Y un rubor de manzana

tiembla en los tejadillos.

 
Non la conoscevo, non conosco questo poeta se non di nome... L'ho potuta gustare e amare grazie a Pisi che l'ha pubblicata parlando dell'autunno sulla Winter Home (la trovate in alto a destra).
Stupenda, incantevole, dovrebbero farla studiare a scuola, invece di poesie assurde con un italiano arcaico che la mia povera piccina in prima elementare piange quando deve ricordarle (... ciancia il ruscel col rispecchiato cielo.... aaahhhh!!!!) ;)
 
Bacioni autunnali!

2 commenti:

Elena ha detto...

"ciancia il ruscel"??? Ma che razza di poesia è???
Concordo sulla tua riflessione di far studiare qualcosa di più profondo e serio alle nostre bimbe...
Un abbraccio!

Pisi ha detto...

Anch'io concordo! La letteratura è piena di poesie meravigliose, la scuola italiana si comporta esattamente come se il tempo si fosse fermato a dopo l'unità di Italia...
Per quanto riguarda Federico Garcìa Lorca, è uno dei miei poeti preferiti, è nato ad inizio secolo ed è morto durante il regime di Franco, fucilato perchè personaggio molto popolare ma piuttosto scomodo in un regime militare di estrema destra (Federico era di sinistra e omosessuale)... ogni volta che ci penso mi intristisco irrimediabilmente... quante poesie ci sono state negate insieme a quella vita?
Buona martedì
Pisi