Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







mercoledì 17 novembre 2010

Il limite

Non so dove sia quello che ti salva la pelle, ma ho raggiunto il mio limite. Ieri, l'ennesimo scoppio d'ira ingiustificata da parte del mio capo, mi ha annientato, sono crollata. Sono stanca di questa cosa, dura da 15 anni. Non è peggio di un ergastolo? Almeno quello dopo un po' ti danno la buona condotta e sei libero.
Così da oggi sto a casa, ordine del medico, qualche giorno di riposo assoluto, mentale più che fisico, a fare la moglie, la mamma, l'essere umano normale, non l'automa, non la pallina da ping pong di uno che non sa come altro sfogare la propria frustrazione che farlo su di me.
Per qualche giorno starò zitta. E' un buon tempo, questo della Discesa, per farlo.
Godetevi l'autunno, i suoi colori, i suoi odori, il suo silenzio.
E il mio abbraccio.

8 commenti:

Pisi ha detto...

Come ti capisco, è capitato anche a me in passato.. ed è veramente dura.. ma sono sicura che questa soluzione sia la migliore, se non puoi cambiare lavoro, a volte il silenzio è l'unica soluzione possibile.. e poi ti farà bene dedicare un po' di tempo a te stessa, ritornare ad essere prima di tutto persona, essere umano, e poi impiegata...
Un abbraccio,
Pisi

Filando Rose e Cuori di Nadia ha detto...

Mi dispiace sentirti in queste condizioni.
Non è giusto, sopportare tutto ciò, ti capisco benissimo anche a me in passato è successa la stessa cosa.
Mi sono fermata un attimo e mi sono decisa a cambiare perchè la mia vita andava a rotoli.
Ho detto basta.....
Fai bene a fermarti un attimo, pensa a te stessa e alle persone te care, forse un cambiamento ti farebbe bene....
Ti abbraccio forte forte Nadia

Dada ha detto...

Hai tutta la mia comprensione: quando crolliamo c'è una ragione! Prenditi un pò di tempo, se puoi...non potrà che farti bene:-) Un abbraccio anche da me:-)

Anonimo ha detto...

Ciao, mi dispiace quando sento queste cose... e' vero, senza lavoro non si campa, ma non permettere ad un essere del genere di calpestare la tua dignita'. Il mobbing e' REATO, non dimenticarlo!
Un abbraccio,
Valeria.

Berkana ha detto...

Ciao fatina, mi spiace di sentirti così giù, ma come dici la Discesa è un ottimo periodo per ritirarsi in se stesse e prendere la vita con più calma, pensa a coccolarti e a farti coccolare da chi ti vuole bene....
Un bacione grande grande....da una streghetta riemersa dalle nebbie del silenzio proprio in questi giorni!
Berkana

Viola di Nebbia ha detto...

fatina... dispiace moltissimo anche a me... è assurdo che certe persone si permettano di fare così... che schifose che sono... meritano solo e soltanto ciò che si filano da sole nella loro tela... e sta pur certa che stanno filando ciò che meritano... :-*

Argante del Lago ha detto...

Ah fatina... i capi sono una razza a parte... il più delle volte odiosi, e se ti va bene fastiiosi... Goditi la casa, la mammitudine, la moglitudine e tutte le 'tudini' di cui hai bisogno...

Baciotto
Arghi

Cristina ha detto...

Mi spiace e so bene cosa si prova...Ti abbraccio forte Fulvia!
Cristina