Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







giovedì 16 dicembre 2010

Yule

Silenzio.
Bosco.
Odore di resina,
le impronte degli animali che hanno vagato di notte sulla neve.
Freddo.
Gelo.
Aria schietta.
Ghiaccio.
Il fuoco del caminetto,
la stufa che chioccola,
la cannella e lo zenzero,
cioccolata e dolci
e sogni croccanti come stelle filanti.
E la  Ruota che gira,
gira ancora.
E la luce che nasce,
nasce di nuovo.
E il ventre gravido silenzioso e oscuro come un caldo rifugio
della Signora dormiente.
E io
e il mio desiderio del futuro.

Yule.

1 commento:

Argante del Lago ha detto...

.... e la mia borsa dell'acqua calda!!!!
:-D

Baciottino gelidoooo
Arghi

PS: Ti prego fata, almeno tu togli la parola di verifica dai commenti....