Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







lunedì 9 maggio 2011

La pioggia di Maggio

Come la pioggia feconda di maggio, quando la danzante vergine fanciulla di primavera cede il passo alla donna amante di Beltane, la mia vita si sta arricchendo di novità.
Non sempre la novità è indolore, quasi mai il mutamento non comporta tagli e potature.
Sento la pioggia ticchettare sul tetto di questo MAP di legno e cartongesso, il rifugio ove ci tocca riprogettare la nostra vita e mi rendo conto che, benedetta Dea, la vita per fortuna va avanti senza di noi, così che non occorre sobbarcarsi di pesi che non spettano.
E non solo sola nel cammino. No. Non sola. Cammino accanto a chi mi ama per ciò che sono. E questo è un buon conforto, come una profumata calda bevanda in un fresco giorno di pioggia.

4 commenti:

stefano ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Pisi ha detto...

Anch'io ho capito di non essere sola in questo cammino, di non essere sola in questa lenta risalita, ma di avere al mio fianco persone, in particolar modo il mio compagno di vita, che mi amano immensamente proprio così come sono, con le mia crisi, le mie paranoie, i miei sorrisi e le mie lacrime...
Un abbraccio,
Pisi

Anonimo ha detto...

passavo di qui e ti saluto caramente.Un abbraccio

chiara ha detto...

a me la pioggia mette solo tristezza.. dai, vabbè prendimi come sono.. ma seriamente, sono felice che tu abbia sempre chi ti sta vicino nella risalita.. e buoni progetti
con affetto
chiara