Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







lunedì 30 aprile 2012

Il mese delle rose

Siamo alle porte del mese per eccellenza, maggio, il mese di passaggio dalle piogge primaverili di aprile alla calura dell'estate, quello verde e fiorito, ancora godibile, il mese delle rose, del fulgore della vita nei giardini e nell'aria, con il cielo solcato dal volo saettante delle rondini e dal loro richiamo ciarliero.
Maggio che in molte parti d'Italia inizia con il Calendimaggio, il palo simbolo della fecondità maschile attorno al quale si danza, si intrecciano fiori e si gioca fino ai fuochi della notte, riti antichi tramandati spesso privi di significato nei nostri giorno troppo preda della tecnologia spersonalizzante.
Auguro a tutti un maggio fresco, profumato, ricco ancora di pioggia che nutra la terra, di sole piacevole sulla pelle e nel sorriso, di sogni per un'estate che s'approssima, complici i cambiamenti climatici, sempre più arida ormai.
Buon mese delle rose da chi le ama sopra ogni altro fiore e le coltiva con tutta la passione del cuore.

1 commento:

La commode d Amélie ha detto...

Ciao!
Che belli i pensieri che esprimi! Li condivido. Avevi anche un altro blog? Sono passata anche da lì.
Ti auguro una buona giornata.

Deborah